Edgar the Crayfish

tempo di sproloqui
giovedì, 06 novembre 2008

senza voltarsi

Cristina Donà e Marco Parente_Senza Voltarsi

Questo gioco di far finta di essere qualcun altro è durato troppo. Era partito con l'idea di migliorarmi ed è finito col ritrovare allo specchio il riflesso di qualcosa che odio...e non parlo di gamberi: io amo i gamberi, specialmente col sugo. A un certo punto qualcosa mi ha strappato via dalla mia culla e mi ha portato a conoscere gente, posti e situazioni che mi hanno portato a rinnegare tutto quello che credevo andasse bene in me: un micromondo schifoso dove Ligabue e Vasco Rossi sono poeti, dove chi dice la sua "c'ha voglia de litiga'!" e chi prova a condividere i propri sentimenti con qualcuno è inevitabilmente patetico. Ho in mente il primo giorno in cui mi è stato introdotto tutto questo: ascolto la musica con un nuovo amico (per quanto si può essere amici con un tizio che si conosce da un'ora) e "oddio, gli afterhours...Primo Maggio in prima fila, eh?" sto per chiedere se è un male quando mi accorgo che la sua vicina e amica sta appuntando qualcosa sull'agenda con una penna del "popolo delle libertà" e mi mordo la lingua.

E che male ci sarebbe mai stato se invece avessi chiesto una giustificazione a un'insolenza così inutile e gratuita? Probabilmente mi avrebbero inquadrato come una persona noiosa e un tantinello stronza, invece per aver abbozzato a un commento del cazzo ben due anni fa adesso queste persone sono mie amiche, conoscono le mie opinioni e le rispettano. E il rispetto, l'affetto è reciproco sebbene restiamo tutti un gruppo di cretini: lo penso dal primo giorno e non ho mai smesso di farlo. Facciamo sacrifici per venire accettati da non si sa chi...gente che probabilmente mi apprezzerebbe comunque e che anzi, certe volte non capisce completamente il mio comportamento totalmente contraddittorio rispetto ciò che sono. Continuo a non capire cosa è meglio fare quando nel caso in cui si è fedeli a sè stessi e si è patetici o quando si cerca di apparire diversi da ciò che si è, cercando di sembrare più belli e sbrilluccicosi col sorriso tintinnante e poi alla fine si risulta soltanto ridicoli.

A scuola ho sempre fatto parte del gruppo dei fighettini e durante l'ora di ginnastica, stando nella metà del campo "giusta", non mi è mai arrivata una pallonata addosso neanche per sbaglio. Ma a che prezzo? Vuoi mettere la soddisfazione dopo un'ora di dibattito (ovvero monologo della bionda ciancicatrice di gomma) sugli "inmingrati clandestini perchè se ne devono da annà perchè beveno e s'arotolano pe'tterra e quando salgono in metro non se respira pe'qquanto puzzano" rispondere:"ma che cazzo dici!!!" anzichè proporre quel solito sghignazzo cinico quando ti si richiede di intervenire? Alla fine è meglio così, non sempre vale la pena sprecare fiato, ma certe volte si presentano situazioni più importanti in cui bisognerebbe fare qualcosa di più che sogghignare.

Invece io mi sto comportando come un qualunque imbecille tirato su a pane e Mtv.

Non trovo più un senso in nulla, voglio solo cercare di fare tutte le cose che mi fanno sentire bene patetico o meno che sia, e ritornare la persona dai facili entusiasmi di prima.

Ho deciso di sparire.

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giovedì, 02 ottobre 2008

per amore delle capre

High School Musical 3 al Festival del cinema di Roma?

 

Succede solo con  Alemanno sindaco!

e se c'è qualche amante del cinema che l'ha votato io dico:Te ce sta bbene! Te ce sta proprio bbene!

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categoria: cinema, roma, sindaco, alemanno


mercoledì, 27 agosto 2008

Trattato scientifico

Ho deciso di mettere a disposizione dei miei carissimi lettori la mia centenaria esperienza circa un argomento che appassiona i più, ovvero: oggi proverò a spiegare in termini strettamente scientifici gli strani comportamenti della maggior parte degli individui di sesso maschile.

Cominciamo:

Tom Jones - Is not unsual

E' noto ai più che nel mondo la maggioranza di fanciulle è schiacciante rispetto alla percentuale di uomini. Questo spiega il compromesso che sta alla base dell'inspiegabile idiozia che talvolta caratterizza colui che potrebbe essere vostro nonno; vostro padre; vostro fratello; il vostro amico o peggio che mai (riferito alle signorine) il vostro moroso...Perchè Edgar qui vi parla di compromesso? Perchè è proprio di ciò che si tratta: Ogni mattina Madre Natura (la stessa dei Puffi) si chiude per 18 ore consecutive nel suo piccolo studio e per prima cosa consulta una luuuuunga lista con su tutti i nominativi della gente che deve modellare e mettere al mondo. Il problema è che col tempo i costi di alcune parti fondamentali alla realizzazione di un corpo umano si sono gonfiati a causa della loro complessità nel venire realizzati, quindi a Madre Natura è stato detto dai suoi fornitori: "ECCHEE'! Falla finita co' 'sti supercervelloni, nun stamo più ner '400, se li fai imbecilli nun se ne accorge nessuno!". Dopo un'attenta seppur breve riflessione Ella ha pensato che i suoi non avevano proprio tutti i torti...nasceva però un problema: come creare esseri umani senza cervello?! Non è stato molto difficile trovare una soluzione, a dire il vero la ricerca non è durata più di un nanosecondo: avendo Madre Natura messo al mondo per tutti questi anni una gran quantità di donne, questa si ritrovò con una riserva spaventosa di membri maschili che non sapeva ancora bene come adoperare. Scelse quindi di organizzare la sua Creazione alternando a un uomo intelligente un uomo superdotato, cioè provvisto di due minchie: una al posto suo, una per riempire la scatola cranica altrimenti troppo leggera.

L'unica cosa che Madre Natura deve aver trascurato è che a chiunque un cervello può rivelarsi utile nella vita...e infatti chiunque osserverà con me che usare una mminghia come un cervello non è molto diverso dall'adoperare una brioche come se questa fosse invece un iPod.

Ma a cose fatte ormai Madre Natura non può che far spallucce.

Vostro Edgar.

postato da EdgarCrayfish alle ore 10:14 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
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mercoledì, 23 luglio 2008

eddie vedder

lui si che mi scongela.

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categoria: immagini, figure, sfottò


venerdì, 18 luglio 2008

Francesca

 PJ Harvey_Rid of Me

Ieri ho fatto una passeggiata con Francesca.

"-Allora Fra'? Come stai?

- Hai mai fatto caso che quegli stronzi che vendono utensili da cucina al mercato in zona universitaria si piazzano sempre sui parcheggi per disabili?!

-Vabbè, ho capito, va'...

- Ah, prima di venire qui, pensavo anche un'altra cosa: Antonio Rezza, mi sta sulle palle! Dico sul serio, fa un corto dove ammazza tutti quelli col telefonetto, ma secondo te, quello, ce l'ha il coraggio di infilare una mano LI' DENTRO? (indica una cabina). Non è colpa di nessuno se la telefonia mobile si è sviluppata prima di quelle boccettine di Amuchina che mi porto sempre in giro...Se poi i telefoni "amplificano l'ipocrisia della dialettica" te dico 'na cosa: BELLA SCOPERTA!

-E' tutto? C'è dell'altro?

- Si: mi fa schifo che scrivi gli affaffaracciacci tuoi su internet!

- ...

- ...Vabbè dai, andiamo da me...ti faccio una crostata. Ti va bene alla frutta? ...Ho finito la marmellata...

-Aspettavo che tu dicessi una cosa del genere."

Una delle cose che mi piace di lei, e che a dire il vero piace anche alla maggior parte dei suoi amici più stretti, è che quando sta giù di morale si mette a fare i dolci. Non è bello da dire. Ma se è una cosa che oltre a far piacere a noi fa star meglio lei...

 

 

postato da EdgarCrayfish alle ore 10:33 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: ammmore, gente, sfottò, sconforto


domenica, 13 luglio 2008

""Mlah", riassume tutti i miei pensieri"

       Goldfrapp_Happiness

-il tipo del video sembra la mia caricatura-

Di notte il giardino intorno la mia casa sembra più grande. Mentre qui ci si prepara a dormire io vorrei sdraiarmi sull'erba umida e combattere tutto questo caldo. Dopo avervi trascorso un'intera giornata, adesso mi rendo conto di non sopportare più Roma, del resto anche le più grandi storie d'amore attraversano fasi critiche, e forse ho bisogno di qualcosa di più semplice. Domani penso che sguazzerò con fare barracudesco nelle acque pometine. Presto sarò in Germania, all'avventura. Se sono entusiasta o meno non importa. Non importa a me, forse. Per la prima volta in vita mia mi fanno male le orecchie: ascolto tutto e tutti in continuazione e mi fa tanto piacere che questa cosa venga apprezzata dagli altri. Ma mi meraviglia il fatto che in pochi si siano preoccupati del fatto che una macchina spara cazzate del mio calibro a un certo punto si sia inceppata e allora, volete stare zitti un momento? Pure i grilli qua fuori rompono le palle. Mi serve una pausa. Non so da cosa devo disintossicarmi ma sento che c'è un elemento di disturbo che va eliminato... Porca zozza sento i nervi tesi come le corde di un violino. E nella testa mi pare di sentirlo anche il violino, lo STENTOR (che nome! che programma!) che suonavo (male, malissimo) alle elementari e che faceva venire il mal di testa a me, alla mia famiglia e anche al cane dei miei vicini di casa, Dio solo sa quanto odio quel cane... Mi piacerebbe prevedere lunghe sedute talassoterapeutiche, ma sono quasi le tre di notte e dubito che domani mi alzerò di buon ora per andare al mare. Ma non si sa mai...

Pati Palma, oggi è stata una vera delusione...Sarà forse causa sua se stasera mi rodono tanto le terga?

postato da EdgarCrayfish alle ore 02:02 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: invisibile


mercoledì, 18 giugno 2008

non m'importa quanto ci vuole, io...

...aspetto. E se non arriva? Te l'ho detto, non mi interessa... Ma pensi che ne valga la pena? Non lo farei, altrimenti. E non credi di perder tempo? Fa qualcos'altro, mentre aspetti... Ma se faccio qualcos'altro, prima che arrivi, il tempo che dovrebbe trascorrere sarebbe comunque lo stesso. Appunto. Mmm...preferisco aspettare. Ci sono tante altre cose che devo fare, ma per questa, preferisco aspettare. Dev'essere importante... Non lo so mica, sai? Appunto, stai calmina qui e vediamo che succede. Se arriva. Cosa arriva. Speriamo che arrivi... Non cominciare ad angosciarmi, per favore. Calma. Con calma. Si, si, calma, mica voglio mettere fretta, ho detto solo "Speriamo che arrivi". Ecco, si, brava. Spera. Spera, e aspetta. Aspetta e spera, casomai... Come ti pare...

...Aspetta e spera.

postato da EdgarCrayfish alle ore 22:50 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: ammmore, soluzioni, confusione, serenitĂ 


mercoledì, 04 giugno 2008

edgar capo chino

Oggi ho appreso una lezione difficile che, in tanti anni trascorsi dietro a un vetro di pregiudizi e cattive abitudini, non mi era mai riuscito di assorbire.
Le seconde possibilità esistono.
E’ stato possibile vivere fino a questo punto senza averne mai avuto il bisogno, e di conseguenza non mi è mai sembrato opportuno concederne. In questo periodo della mia vita, per la prima volta, mi capita di aver bisogno di un'altra possibilità, e questa mi è stata offerta. Non tanto con generosità, ma sicuramente con prontezza, il che fa comunque piacere. Nello stesso momento, ma in un contesto totalmente diverso, mi viene richiesto di offrirne una. Solo che io non sono capace. Non ne ho voglia, non mi va. Faccio tanta di quella fatica ad evitare di non sgarare mai, per non dovermi trovare a supplicare un'altra chance come invece vedo fare agli altri, come se si trattasse della cosa più normale del pianeta. Io trovo che sia altrettanto normale allontanare qualcuno qualora dovesse farmi un torto. E quindi anche in questo caso non ho voglia di perdonare.
Ma per questa volta ho deciso di provarci...non vorrei che il mio orgoglio mi portasse sfiga proprio ora che sono nella stessa barca di chi ho sempre rifiutato e poi, chissà, magari riuscirò anche a ricavare qualcosa di buono da questa nuova esperienza.
A pensarci bene non mi sembra di aver imparato a perdonare col giusto spirito. Rileggendo le mie righe mi pare che ci sia ancora un profondo strato di paraculaggine ed egoismo da rimuovere.
Prima o poi imparerò a pensare e ad agire con un maggiore senso della giustizia, con più sensibilità.
Fino a quel momento cercate di rigare dritto.
postato da EdgarCrayfish alle ore 17:40 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: gente, confusione, capochino


lunedì, 26 maggio 2008

fuori controllo

Era un tranquillissimo pomeriggio sonnacchioso quando dovetti alzarmi per riordinare un pò la casa. Durante le faccende, avvertii un leggero languorino e poichè Ambrogio non era disponibile mi fu necessario far mente locale su cosa potesse soddisfare tale esigenza. Optai per una banana, considerato il fatto che avendo le difese immunitare di una triglia in coma mi trovavo vittima del secondo attacco di raffreddore in un mese (e ora non stiamo qui a soffermarci di come il potassio sia inutile in tali casi, non avevo voglia di sbucciare un'arancia). Rimandai il mio spuntino di una decina di minuti, giusto il tempo di togliere gli impicci (e per impicci intendo kleenex) dal salone e successivamente, quando finalmente giunsi al momento tanto desiderato, aprii la credenza (non curante del fatto che solitamente le banane non si conservano in credenza) e diedi pace al mio stomaco con un primo dolcissimo morso.

"Crrrrunch!"

Un momento.

Da che mondo è mondo le banane non fanno "Crunch!"

Stavo mangiando una barretta cioccolatosa ai cereali a basso contenuto calorico (seeh, quando mai..), dico ma perchè abbiamo questa roba in casa? Lo so io il perchè. Ormai è un meccanismo automatico e non ci si può più far niente. Anzi no, una cosa si può fare: quest'anno la spiaggia non vedrà neanche l'ombra (mastodontica) del mio sedere, vado a fare l'inter rail in Germania. Tiè.

 

postato da EdgarCrayfish alle ore 16:53 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: confusione, serenitĂ , ciccia, ossimori


domenica, 27 aprile 2008

a'ggente s'è tanto astufata..

Yo la Tengo - Mr.Tough (grazie, struzzo)

Orbene torno adesso da un curioso pomeriggio che mi ha scombussolato un pò le carte. Non tanto per il ritorno al seggio causa ambiguità in ambito provinciale, quanto per la manifestazione in alcuni casi artistica, in altri "artistica" svoltasi presso il folkloristico circolo degli artisti, Roma (dove mercoledì ho avuto la fortuna di riascoltare dopo un anno di astinenza i meravigliosi Marta sui Tubi). Ebbene proprio oggi scopro la NUA. Se sia un'associazione culturale o meno non mi è tanto chiaro, sta di fatto che è "una cosa" abbastanza buona che permette agli artisti sconosciuti di mettere in mostra le proprie opere e agli "artisti" altrettanto sconosciuti di mettersi in mostra. Devo tale scoperta all'autore della foto qui postata, che proprio oggi ha esposto -mi pare- con successo (le mie sincere congratulazioni allo struzzo). Allor cos'è che mi perplime? Probabilmente il frequente ricorso alle virgolette. Un vero peccato vedere tanta confusione radicata in luoghi dove per principio non dovrebbe essercene. Troppo spesso viene data parola a "visionari" che per vanità o per frustrazione usano ostentare una creatività che non credo possiedano, e trovarmi ad una mostra in cui una buona percentuale di validi autori ha avuto modo di farsi notare affiancati a questi altri creativi virgolettati mi ha fatto arricciare il naso. Ad ogni modo è stato interessante osservare ogni pezzo: bisogna ammettere che chi è provvisto di virgolette nella maggior parte dei casi è anche colmo di senso estetico, privo di qualsiasi significato, ma comunque gradevole alla vista, e nel caso dei sensibili e degli impegnati la mia approvazione (che è inutile, lo so) è stata immediata, anche se certe cose -c'è da dirlo- più di qualche secondo non riuscivo a guardarle...che tante volte il senso estetico non sposa mica bene col messaggio polemico della donna vista come bene di consumo nella società occidentale, eh?! Però dipingere "una femmina" grondante di sangue in tenuta fetish con l'indicazione delle fasce muscolari a mo' di piantina da macellaio della coop non è che sia l'unica via.

Comunque l'anno prossimo ci saranno altri osservatori critici che avranno occasione di demolire me.

E mi starà bene.

postato da EdgarCrayfish alle ore 21:39 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: immagini, ammmore, roma, gente, manifestazioni, figure, esposizioni, forme, serenità, sfottò, dinamismo


Chi sono

Utente: EdgarCrayfish
sono un gamberetto che vive in una boccia/ecosistema progettata dalla NASA. Mi nutro di microbatteri depositati su un'alga e ho tanto tempo per pensare.


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